Le montagne dell’Andringitra sono degli affioramenti rocciosi di granito nel Madagascar centro-meridionale, caratterizzati da alte montagne, profonde vallate e creste. Il parco è suddiviso in tre ecosistemi: foresta pluviale a bassa quota, foresta di montagna e vegetazione ad alta quota. 

Ci sono tre gruppi culturali che vivono all’interno dei confini del parco, ognuno ha il proprio sistema di identità e valori che si adattano all’habitat locale: le foreste tropicali ad est ospitano il gruppo etnico dei Bara Haronga, il cui raccolto principale è il riso; la tribù Betsileo vive ai piedi del massiccio settentrionale e ha sviluppato un sistema di irrigazione per la coltivazione del riso sui fianchi delle montagne; i Bara nell’ovest e nel sud usa la savana aperta come campi da pascolo per il loro bestiame.

La flora 

Circa 1000 specie di piante si trovano all’interno del Parco Nazionale di Andringitra. La vegetazione varia a seconda del tipo di foresta e ovviamente all’altitudine. Il parco varia dai 700 mt. ca. agli oltre 2600 mt. I circuiti di Andringitra si svolgono oltre i 1000 mt. Da menzionare le numerose specie di aloa endemiche di Andringitra, i cui fiori sbocciano da giugno a settembre; l’elicriso mirabile, i cui fiori bianchi sbocciano da luglio ad agosto; la rhipsalis baccifera; la pianta epifita ficus rubra della famiglia delle Moraceae e per finire l’osbeckia andringitrensis, un arbusto endemico di Andringitra con i suoi splendidi fiori viola.

La fauna

Andringitra è uno dei luoghi più biologicamente diversi ed endemici di tutto il Madagascar; oltre 100 diverse specie di uccelli, oltre 50 specie di mammiferi di cui 13 di lemuri (i lemuri dalla coda ad anelli sono abbastanza frequenti), 55 specie di rane e più di 1.000 piante si trovano nel parco. Il punto più alto è Pic Boby, 2.658 m di altezza, ed è la seconda vetta più alta del Madagascar. 

Il Parco Nazionale dell’Andringitra è considerato per antonomasia il parco per gli amanti del trekking e per le scalate dei suoi monoliti granitici.

I climi vanno da tropicali umidi nelle foreste pluviali della pianura orientale a temperature estreme a quote più elevate, che possono scendere sotto lo zero ad alte quote.

Al parco si accede passando per Ambalavao prendendo una pista pessima di una 40ina di km, ci si impiega normalmente dalle 3 alle 4 ore e spesso, i piccoli ponti lungo la strada non sono passabili. Ci sarebbe anche l’entrata passando per la Valle Tsaranoro. 

 

Copyright © 2015-2020 by Travelers of Madagascar.
All Rights Reserved.

Copyright © 2015-2020 by Travelers of Madagascar.
All Rights Reserved.

Copyright © 2015-2020 by Travelers of Madagascar.
All Rights Reserved.