Se chiudete gli occhi e immaginate il Madagascar, probabilmente vedete giungle vaporose, lemuri che saltano tra i rami e spiagge deserte. Ma c’è un segreto che solo i viaggiatori esperti conoscono: agosto è il momento d’oro della Grande Isola.
Mentre l’Europa soffoca sotto l’afa estiva, il Madagascar vive il suo “inverno australe“. Non lasciatevi ingannare dalla parola “inverno”: ai tropici, questo significa cieli blu cobalto, aria frizzante e secca, zero cicloni e temperature che rendono piacevole ogni trekking. È il mese della perfezione climatica. È il mese in cui le megattere danzano nel canale di Sainte Marie. È il mese in cui i sentieri degli Tsingy sono finalmente accessibili.
Tuttavia, la perfezione ha un prezzo. Agosto coincide con l’alta stagione turistica globale. I voli schizzano alle stelle, i lodge migliori registrano il tutto esaurito mesi prima e i parchi più famosi vedono un afflusso di visitatori maggiore rispetto al resto dell’anno.
In questo articolo di approfondimento (Long-Form), esploreremo ogni aspetto di un viaggio in Madagascar ad agosto: dal clima regione per regione alle strategie per risparmiare sui voli, fino agli itinerari imperdibili per vivere la magia dell’Isola Rossa.
Il Madagascar ha due stagioni principali: la stagione delle piogge (calda e umida, da novembre a marzo) e la stagione secca (fresca, da aprile a ottobre). Agosto è il cuore pulsante della stagione secca.
Il rovescio della medaglia è la popolarità. Essendo agosto il mese delle ferie per eccellenza in Europa (specialmente per italiani e francesi), la domanda supera l’offerta.
Se c’è un motivo unico per scegliere agosto, è il passaggio delle Megattere (Megaptera novaeangliae). Ogni anno, questi giganti del mare migrano dalle gelide acque dell’Antartide verso le acque calde e sicure del Madagascar per accoppiarsi e partorire.
L’epicentro del whale watching è l’isola di Sainte Marie (Nosy Boraha), sulla costa orientale. Il canale che separa l’isola dal Madagascar principale crea un corridoio protetto dove le balene si concentrano in numeri impressionanti.
Data la grandezza dell’isola (è la quarta più grande al mondo) e le strade tortuose, scegliere l’itinerario giusto è cruciale. Ecco tre opzioni classiche, perfette per il clima di agosto, che potete esplorare tramite tour operator specializzati.
Questo è il viaggio per eccellenza per chi visita il Madagascar per la prima volta. La Route Nationale 7 collega la capitale Antananarivo al sud arido di Tulear.
Per chi cerca un’esperienza ben strutturata che copra tutte queste tappe con guide esperte che conoscono i ritmi della fauna in inverno, il tour Madagascar Classico è l’opzione più bilanciata. Permette di vedere la varietà paesaggistica dell’isola, dalle risaie terrazzate al deserto spinoso, ottimizzando i tempi di spostamento.
Se avete a disposizione almeno tre settimane, agosto è l’unico mese che garantisce la certezza di poter percorrere le piste dell’Ovest senza rischiare di rimanere bloccati nel fango.
Per i viaggiatori che non vogliono compromessi e desiderano vedere “tutto”, inclusi i paesaggi più iconici e difficili da raggiungere, il Grand Tour Madagascar è la soluzione definitiva. Copre una vasta gamma di ecosistemi e sfrutta al massimo l’accessibilità delle strade nella stagione secca.
Il Nord del Madagascar ha un microclima leggermente diverso e offre un mix perfetto di natura lussureggiante e mare da cartolina.
Per chi vuole combinare l’esplorazione della natura selvaggia del nord con il relax assoluto in resort di livello, l’itinerario Nord & Nosy Be è imbattibile. Offre il giusto equilibrio tra l’avventura nei parchi nazionali di Diego Suarez e il dolce far niente sulle spiagge di sabbia bianca.
L’errore numero uno che fanno i turisti ad agosto è pensare “Vado in Africa, porto solo pantaloncini e magliette”. Grave errore.
Ad agosto, il Madagascar presenta un’escursione termica notevole, specialmente sugli Altipiani (Antananarivo, Antsirabe, Fianarantsoa).
La lista essenziale per Agosto:
Agosto non è solo natura; è il tempo dei morti. L’inverno australe è la stagione della Famadihana, la “riesumazione delle ossa”. È una tradizione sacra degli altopiani (etnia Merina e Betsileo). Le famiglie riesumano i resti degli antenati, li avvolgono in nuovi sudari di seta, e danzano con loro intorno alla tomba tra musica e festeggiamenti.
Mentre le balene rubano la scena, il resto della fauna è attivissimo.
Viaggiare ad agosto richiede strategia. Ecco come ottimizzare l’esperienza:
Per aiutarvi a scegliere, ecco un rapido schema del meteo ad agosto:
La risposta è un SÌ clamoroso. Nonostante i costi dei voli e la necessità di pianificare con largo anticipo, agosto offre il Madagascar nella sua veste migliore. È il mese in cui la natura è accessibile, il cielo è di un blu struggente e la fauna marina regala lo spettacolo più emozionante del pianeta.
Non lasciatevi spaventare dalla parola “folla”. In Madagascar, “folla” significa incontrare altri tre o quattro gruppi di turisti lungo un sentiero o vedere altre due barche vicino alle balene. Non ha nulla a che vedere con le spiagge del Mediterraneo. L’isola rimane selvaggia, autentica e profondamente toccante.
Che scegliate di percorrere la classica RN7 con il tour Madagascar Classico, di avventurarvi nelle profondità geologiche con il Grand Tour Madagascar o di godervi il mare cristallino con l’itinerario Nord & Nosy Be, agosto vi regalerà ricordi indelebili.
Un ultimo consiglio: Portate una buona macchina fotografica, un maglione caldo per la sera e il cuore aperto. Il Madagascar ad agosto non è solo una vacanza, è un’esplorazione.
00261 348 970 007
Cite 4 Sarompy Ambositra 306
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