Toliara si sviluppò nella bassa pianura del fiume Fiherenana, un fiume capriccioso che “fece e sconfisse la città” alla fine di RN7. Questa ex stazione commerciale coloniale fu emancipata accogliendo tutte le popolazioni della regione – Vezo, Masikoro (Sakalava meridionale), Mahafaly, Antandroy, altre da regioni più distanti, come i Betsileo, i Merina e anche stranieri come indiani, francesi e italiani.
La città portuale è situata appena al nord del Tropico del Capricorno, ed è quasi sempre sotto un sole implacabile (40 gradi) nella stagione calda invece, il resto dell’anno, viene spesso spazzata dallo Tsiokatsimo, un forte vento del sud che, si dice, può strappare la vita al vecchio vezo.

La storia in breve

Nel XVII e XVIII secolo, i re Masikoro costruirono questo villaggio di pescatori Vezo, riparato da una barriera corallina (“toly haranana” da dove viene il nome), una delle loro due principali stazioni commerciali con la baia di Anantsoño (Saint-Augutin a sud della citta).
Dopo aver beneficiato nel 1897 del trasferimento della vice residenza francese da Nosy Be e dell’insediamento dei suoi residenti europei, Toliara divenne, nel 1903, la capitale della più grande provincia dell’isola, quindi, gradualmente, il suo vero polo economico.
Il suo molo fu spostato e poi ampliato, il che consentì la costruzione di un porto di acque profonde da cui, per lungo tempo, venivano esportati zebus vivi, carne confezionata e manioca tra le altre cose.
Questo porto, ora minacciato dalla diffusione di depositi fangosi di mangrovie, esporta praticamente nient’altro che mais e cotone. È più orientato verso le importazioni necessarie per la regione e svolge il ruolo di centro di transito.
Quinta città malgascia con oltre 200.000 abitanti e centro universitario, Toliara si impegna a rilanciare la sua industria (oleificio), ma beneficia soprattutto di un vero sviluppo turistico.

Cosa vedere a Toulear

Interessante la visita dell’Arboretum de Antsokay, situato a una 10ina di km da Toulear sulla RN7, un giardino botanico dedicato alla salvaguardia di oltre 900 specie di piante del sud del Madagascar. Non distante dall’arboretum, 5 minuti in auto sempre sulla RN7, la Riserva Naturale di Tsinjoriake situata proprio ai piedi del Table Mountain. Qui possiamo vedere diverse specie di piante endemiche in un circuito di ca. 1 ora che termina con la splendida vista su Toulear.

Toulear per molti turisti segna la fine del viaggio su strada, per poi terminare con qualche giorno di mare al nord a Ifaty, Mangily, Ankasy, Tsiandamba, Salary, Ambatomilo o Andavadoaka, oppure per chi vuole andare al sud per Anakao via mare.

La citta non ha molto da offrire a livello turistico tranne un piccolo mercato di conchiglie situato alla fine dell’Avenue Gallieni e diversi mercati generali.

Toulear è anche famosa per degli ottimi ristoranti, dopo tanto zebù e pollo sulla RN7, del pesce fresco o una bella pizza non stona neanche in Madagascar.

 

 

 

Copyright © 2015-2020 by Travelers of Madagascar.
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