Città situata negli Altopiani del Madagascar a circa 300 km a sud da Antananarivo, Ambositra è nota per essere la culla di artigianato del legno. Un mestiere tradizionale oggi elencato come patrimonio culturale mondiale dell’Unesco.

Ambositra deve il suo nome (“dove ci sono molti zebù castrati”) all’importanza delle sue mandrie di bovini nel XVII e XVIII secolo. La regione gode di varie risorse. Oltre al bestiame e all’agricoltura (riso, mais, manioca, canna da zucchero), ci sono significative risorse minerarie: rame, oro, ferro, piombo, nichel, amianto e calcare. Ambositra è anche il centro principale del Madagascar di produzione di Toaka Gasy (alcol di contrabbando), rhum a base di canna da zucchero che rende molti abitanti di Ambositra tra i più ricchi del Madagascar, fuori dalla capitale.

La storia in breve

Ambositra è la terra dei Betsileo (“Molti invincibili”) che includeva il popolo Vazimba prima di formare quattro regni: a sud Arindrano; al centro Lalangina; Isandra a ovest e Manandriana a nord.
 
Intorno al 1750, sotto il regno di Andriamanalina I, Isandra affermò la sua superiorità economica sugli altri tre regni, ma senza raggiungere un’unità politica duratura a Betsileo. Indebolito dalle sue divisioni interne, la regione passò sotto il controllo dei Merina alla fine del 19° secolo.
Ambositra resistette ferocemente all’esercito del principe Rakoto, il futuro Radama II. Dopo un assalto che rivendicò la vita del re Betsileo Mpanalina (l’umtimo Re dei Betsileo), le truppe di Merina ridussero le case in cenere e i loro residenti in schiavitù. Da questo primo villaggio, Ambositra-Taloha, 3 km a sud-ovest della città attuale, rimangono i fossati protettivi, la stretta porta naturale formata da grandi rocce, la piazza principale e la tomba degli antichi re.

Cosa vedere ad Ambositra

Oltre alle boutique con i suoi artigiani all’opera Ambositra offre diversi circuiti per gli amanti del trekking.
Da Ambostra, a 45 km a sud, possiamo visitare i villaggi Zafimaniry, storicamente i veri scultori del legno. I trekking partono dunque da Antoetra, il capoluogo di Zafimaniry e si possono organizzare trekking per tutti i gusti; da quello di 4 ore per visitare Ifasina (che noi non consigliamo e non proponiamo per mancanza di autenticità) a quello 6 ore per visitare in giornata Sakaivo, il più bel villaggio Zafimaniry. Si consiglia di passare la notte a Sakaivo per fare il circuito ad anello. Altri trekking includono zone più remote e autentiche come Faliarivo, Kidodo e Sahanato che però richiedono molta più organizzazione e almeno 2 notti.
 
Circuiti comunque circuiti interessanti piu vicini ad Ambositra. Il circuito degli aranceti parte dal villaggio di Maharivo, 1 km a sud di Ambositra. 150 famiglie di artigiani vivono di sculture in legno a Maharivo. A causa della mancanza di risorse, queste famiglie usano ancora mezzi tradizionali, come la torre manuale. Un vero sforzo di squadra poiché gli uomini tagliano e modellano il legno. Per quanto riguarda le donne, sono responsabili della finitura e della vendita dell’artigianato ai turisti che vengono sul posto e alle botteghe artigiane nel centro della città. Il prossimo villaggio è Ivony, a 9 km da Ambositra. Ivony è anche rinomata per la sua montagna sacra e per gli agricoltori locali che sono dei fenomeni  per l’irrigazione nelle terrazze di riso. Un saper fare che modella il paesaggio tipicamente betsileo. Da qui il sorprendente nome di Anfiteatro d’Avorio che è un paesaggio originale e unico al mondo con le sue risaie di 170 livelli chiamate “KIPAY”. Per darvi un’idea, nel mondo per vedere uno spettacolo simile bisogna andare in Indonesia per vedere un anfiteatro naturale di soli 126 livelli.
 
Da visitare anche il villaggio di Andina, a 8 km da Ivony. si trova il villaggio di Andina che significa letteralmente “dove facciamo il patto”. Ai tempi di re Radama II, da queste parti i capi gruppo dei locali decisero di negoziare un patto di non aggressione sapendo che l’esercito Merina era di molto superiore. Il Betsileo di Andina è fervente in agricoltura e aperto a qualsiasi introduzione di nuove colture, come agrumi o aranci, coltivazione del caffè e introduzione di varie specie di piante medicinali. Un’unità di estrazione dell’olio essenziale esiste in Andina. C’è anche una piscina naturale e la sua grotta dove si può nuotare. Durante la stagione delle arance, da maggio, si ha l’opportunità di assaggiare diverse varietà di agrumi all’ombra di questi alberi, sotto l’incantevole ospitalità dei produttori.
Le nostre proposte

I Tour con Ambositra

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Copyright © 2015-2020 by Travelers of Madagascar.
All Rights Reserved.

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