1 ° giorno Antananarivo

L’arrivo ad Antananarivo con il volo dall’Europa è solitamente  previsto per la notte prima di mezzanotte, . I nostri servizi iniziano con il transfert in albergo per la prima notte.

2 ° giorno Antananarivo – Ifaty

In mattinata ci rechiamo nuovamente ad Ivato per prendere il volo interno per Ifaty, dove il nostro tour avará inizio. Ifaty, è una località molto conosciuta per gli amanti degli uccelli. La sua famosa foresta secca e spinosa con paesaggi di baobabs, alberi intrecciati a polpo ed eufòrbie così uniche e meravigliose che ci fa sembrare di essere su un altro pianeta. Inizieremo a visitare questa zona semidesertica piena di stravaganti specie di piante endemiche, prima che faccia troppo caldo. La foresta spinosa di Reniala è dominata da cactus alti tre metri, ed è il territorio in cui vivono lo Sparviero serpentario, il Gheppio malgascio, la Cua corridore, la Newtonia di Tabity, la Kritikan, la Nesilla del deserto, la Vanga di Lafresnaye, il Vanga becco di falce ed il Tessitore di sakalava. I veri protagonisti dello spettacolo, tuttavia, sono i Labbo codalunga e la  Ghiandaia marina terricola che qui altamente localizzate. Faremo uno sforzo speciale per trovare il fantomatico Gheppio fasciato! Verso mezzogiorno inizia il gran caldo, perciò ci ritiriamo nel nostro albergo per pranzare e a vostro piacimento fare un tuffo rinfrescante in mare o piscina! Nel pomeriggio passeremo attraverso​​ distese paludose e saline dove ci fermeremo in diversi punti, per individuare il nostro obiettivo: il raro e quasi estinto Corriere del Madagascar. Le distese paludose ​​sono grandi abbastenza per tutti i tipi di trampolieri che svernano qua come il Droma, il Corriere di Kittlitz e possibilmente il Fraticello di Saunders come l’endemico Airone di Humblot.

3° giorno Ifaty – Toulear

Se ieri non siamo riusciti a individuare tutti gli uccelli che ci eravamo prefissi, oggi potremmo rivisitare brevementela foresta spinosa di Reniala. Le colline aride intorno Toliara Bay, ospitano i seguenti uccelli: il Vanga rossiccio, il Cua corridore, la Poiana del Madagascar, il Drongo crestato, il Vanga di Chabert e il Jery  golastriata. Dopo aver pranzato a Toliara la guida ci porterà a vedere il Grandule del Madagascar. Qui possiamo trovare anche altri uccelli endemici come la Beccaccia dorata, il Cuculo fagiano del Madagscar, l’Usignolo del Madagascar e il Beccamoschino del Madagascar. Nel tardo pomeriggio ci dirigeremo nel nostro hotel,  situato nei pressi di Toliara. Il birdwatching però non è finito, perchè il Succiacapre del Madagascar si può traquillamente vedere dalle vostre camere.

4° giorno Toulear – Zombitse-Vohibasia- Isalo

Poco prima dell’ alba, avremo  un’altra possibilità di trovare il Succiacapre del Madagascar. Prima di colazione passeremo del tempo nei dintorni dell’hotel, dove potranno essere individuati anche l’Inseparabile del Madagascar,  la Gazza-pettirosso, il Bulbul  e il Diamante del Madagascar, tutti endemici del Madagascar. Dopo la colazione ci avviamo verso il Parco Nazionale Zombitse, qui cercheremo di avvistare la Grandule del Madagascar. In questa foresta il Curol del Madagascar è uno degli uccelli più divertenti, essi sono impegnati a mostrare delle capriole accompagnati dai loro fischi. Lattrazzione della foresta di Zombitse è sicuramente il Tetraka beccocorto, una delle  specie tra le più rare del Madagascar a causa del suo habitat molto limitato (Zombitse ed una piccola parte del bosco adiacente). A Zombitse, si trovano delle  altre specie endemiche, tra cui la Cua gigante e la Cua di Coquerel, il Vanga rossiccio ed anche il Gufo del Madagascar. Questa foresta è una particolare zona di passaggio tra la flora del sud e la foresta decidua occidentale che esploreremo nel parco nazionale Ankarafantsika. Continuiamo il viaggio verso Isalo. Il paesaggio ad Isalo è composto da affioramenti di arenaria uiniforme erosa, accentuata da rifelssi argentei e verdi della luce solare, intervallata dalle infinite palme della savana circostante. Pernotteremo ad Isalo in uno degli alberghi più belli del Madagascar, circondato da spettacolari massicci. Questa sera, poco prima del tamonto cercheremo l’endemico Assiolo Torotoroka, avvistato spesso negli alberi lungo un ruscello nelle vicinanze.

5° giorno Isalo – Ranomafana

Subito dopo la colazione andremo a cercare altri uccelli endemici tipo: il Rallo dalla coda bianca, il Codirossone di foresta bensoni e lo Storno del Madagascar. Il Codirossone di foresta bensoni, è una sottospecie del Codirossone di foresta che si trova ancora più ad est, ma occupa un habitat completamente diverso. Il nostro viaggio ci porta verso nord in direzione delle foreste pluviali di Ranomafana. Ci fermeremo lungo il tragitto di questo spettacoloso panorama alla ricerca di ulteriori specie endemiche di uccelli tra cui l’Albanella del  Madagascar, la Pernice del Madagascar e la Cannaiola del Madagascar. Il Gruccione comune sarà abbastanza facile trovarlo lungo tutto il nostro percorso. Ci fermeremo per fare un picnic ad Anja, una foresta protetta e sacra, qui ci saranno ottime opportunità per fotografare i Lemuri catta una specie molto sociale e carismatica. Nel tardo pomeriggio passeremo attraverso un territorio progressivamente sempre più fitto fino a raggiungere la nostra destinazione, la foresta pluviale, conosciuta come Parco Nazionale di Ranomafana, dove arriveremo al nostro alloggio appena prima del buio per un soggiorno di quattro notti.

6° – 8° giorno Parco Nazionale di Ranomafana

Tre giorni interi e una mattinata li trascorreremo in questa importante foresta. Ranomafana, è stata istituita per proteggere una delle più grandi zone rimanenti di foreste pluviali del Madagascar orientale. Si tratta di uno splendido territorio di ca. 39.200 ettari di foresta, composta da colline e montagne di foresta fitta. “Recentemente” nel 1986, è stata scoperta  una nuova specie di lemure, l’Hapalemur. Ranomafana è anche il posto più adatto per trovare il Prolemure dal naso largo una delle più rare specie di primati al mondo!  Esploreremo questi sentieri,  attraversando fitti boschi di bambù giganti. Da queste parti il Birdwatching è eccellente e vedremo molte specie in questo ricco habitat, che ospita la maggior parte di uccelli endemici del Madagascar. Molti uccelli si possono riconoscere dal loro cinguettìo, ma sono difficili da vedere come per esempio il Cuculo del Madagascar, la Pitta, il Garrullo del Madagascar, il Garrulo dalle orecchie gialle, il Nibbio beccouncinato e il Vanga dalla testa nera. Sicuramente avvisteremo  l’Ibis crestato e l’ Astore di Henst. Esploreremo anche Vohiparara, un posto vicino situato ad alta quota. A Vohoparara ci inoltreremo seguendo dei sentieri muschiosi ed una piccola palude. Questo è il posto migliore al mondo per fare i conoscenza con i Nettarinidiu, che appartiene alla specie di uccelli dal becco largo e dai vivaci colori. Il nostro scopo, sarà quello di trovare la Nettarinia dal ventre giallo la, sua esclusività è indiscussa, poiché minacciata d’estinzione. Ascolteremo con attenzione il suo morbido canto per individuare i punti specifici lungo il sentiero. In questa occasione potremmo scorgere anche la Nettarinia vellutata anch’ essa ghiotta di frutta come la Ghiandaia marina e la Silvicola Criptica (scoperta nel 1996!). Altri uccelli noti sono la Vanga di Pollen, Tetraka beccocorto e il Cordirossone di foresta. l Garrullo dalle orecchie gialle e il Forapaglia codabruna, sono ben nascosti e dovremo lavorare sodo per riuscirli a vedere essendo molto furtivi. Gli abitanti presso gli acquitrini sono la Forapaglia codapiumosa di Seebohm ed il Beccaccino del Madagascar questo essedo il loro habitat idoneo. Ci vorrà molta fortuna per avvistare il Germano Melleruno, questa specie é ormai in via di estinzione. Come detto, Ranomafana è il parco noto per la diversità dei lemuri che ospita; dodici specie, tra cui lo spettacolare  Sifaka Milne-Edwards dagli occhi rossi che è ormai a rischio di estinzione, l’Apalemure d’orato e come già l’elencato Prelemure dal naso largo. Durante la nostra visita serale, vedremo da molto vicino il Microcebus rosso; se siamo molto fortunati possiamo vedere anche il Fossa; durante il giorno è probabile incontrare la Mangusta dalla coda ad anelli.

9° giorno Ranomafana – Antananarivo

Dopo la nostra ultima mattinata alla ricerca di specie che ci sono sfuggite preseguiamo il nostro viaggio verso nord per raggiungere  Antananarivo. Il viaggio durerá ca. 8 ore.

10° giorno Antananarivo – Parco Nazionale di Andasibe-Mantadia

Dopo un buon riposo ci dirigeremo verso per il Parco Nazionale di Andasibe-Mantadia. Si inizia la nostra ricerca di diverse specie che si trovano in questa località tra cui il Gufo comune del Madagascar, la Vanga testabianca e il Rallo del Madagascar. Dopo aver trascorso il pomeriggio ad osservare gli uccelli, ritorniamo in albergo, dove troveremo diversi tipi di passeri come il Topino di Mascarene, l’endemica Ballerina del Madagascar  e il Tessitore fiammante, tutte razze di questa zona. Qui ci fermeremo qui per tre notti.

11-12° giorno Parco Nazionale di Andasibe-Mantadia

Occuperemo entrambi i giorni ad esplorare questa selva spettacolare. L’area protetta consiste nella Riserva Speciale Anamalazaotra e dalla parte più estesa, Mantadia (il nome coloniale Perinet). Insieme, costituiscono una delle più importanti aree primarie protette del Madagascar. Avremo tutto il tempo per esplorare la zona a fondo, su vari percorsi  con le guide locali. Fra i tanti tipi di uccelli si possono evidenziare lo Sparviero di Fances, lo Sparivero del Madagascar, la Baza del Madagascar, la Schiribilla del Madagascar, la Colomba azzurra del Madagascar , la Vasa minore, la Cuas fronterossa o la Cua pettorosso, l’assiolo malgscio, il Rondone del Madagascar,  il Rondone codaspinosa malgascio, il Martin pescatore malachite e il Martin pescatore pigmeo del Madagascar. Ancora possiamo trovare la Coracina del Madagscar, il Pigliamosche di Ward, la Newtonia comune e quella di Tulear, la Bigia marvansetra, la Nasilla del deserto, il Vanga di Pollen, l’Ipositta beccodicorallo, il Bulbul corona grigia, il Tetraka beccacorto, l’Occhialino del Madagascar, il Tessitore rosso di foresta e quello di Nelicourvi. Potremmo anche essere abbastanza fortunati da incontrare il Succiacapre dal collare appollaiato quasi impercettibile sul suolo della foresta. Mantadia è il posto migliore al mondo per gli uccelli terricoli con una buona dose di fortuna e tenacia siamo riusciti a vedere tutt’e quattro le specie che vivono in questa foresta pluviale in una sola mattinata: la Ghiandaia marina pitta, la Ghiandaia marina di Crossley , la Ghiandaia marina terricola schiamosa e la Ghiandaia marina terricola. Le chiamate mattutine dell’ Indri-Indri, che echeggiano attraverso le foreste pluviali, sono un’esperienza aggiunta che non si può confrontare con altre eperienze in natura;  questi echi vergono paragonati ai richiami delle balene. Il parco è anche l’habitat ideale per l’iconico Vari bianconero ed il Sifaka diadema.

13° giorno Andasibe – Antananarivo

Dopo la nostra ultima passeggiata mattutina lasceremo Andasibe per Antananarivo. I servizi termineranno con il transfert in aereoporto.

Possibile estensione
14° giorno Antananarivo – Parco Nazionale di Ankarafantsika

Lasciamo la capitale per le 06:30 ci aspettano 8 ore di strada per raggiungere il Parco Nazionale di Ankarafantsika. Arrivati alla Stazione Forestale Ampijoroa, inizieremo il birdwatching introduttivo intorno al parco alla ricerca della Jacane del Madagascar, se il tempo ce lo permette, faremo anche una passeggiata serale. Sosteremo per due notti  a Ampijoroa in semplici bungalow. Anche se la sistemazione è piuttosto spartana, il personale del ristorante ci sorprenderà di volta in volta con piatti tropicali eccellenti.

15° giorno Parco Nazionale di Ankarafantsika

Il Parco Nazionale di Ankarafantsika protegge ca. 20.000 ha di foresta ad ovest del Madagscar, che include il Lago Ravelobe, é qui che cercheremo, a piedi o in rca, l’ Aquila pescatrice del Madagascar che, con meno di cinquanta coppie esistenti, è molto meno comune rispetto al suo omologo africano. Altre specie accolte da questo parco, sono  l’endemica  Cua crestata , l’ Airone di Humboldin e il Ghebbio fasciato. Trascorreremo la maggior parte del tempo a spiare attraverso i boschi, per riuscire ad osservare gli uccelli più interessanti come la splendida Asiti di Schlegel, la Mesena dal petto bianco ed il Vanga di Van Dam. Speriamo di trovare anche  l’ Ibis crestato di foresta ,la Quaglia tridattila del Madagascar, la Tortora del  Madagascar, il Treron, gli Agapornis canus, il  Parrocchetto grigio,  la Cua di Coquerel e la Cua fronterossa così come il Martin pescatore pigmeo del  Madagascar, l’ Upupa del Madagascar, il Tritaka del Madagascar ed il Pigliamosche del Madagascar.  Dopo cena faremo una passeggiata notturna con le guide locali in cerca dell’ Assiolo Torotoroka, i  lemuri  e camaleonti notturni. Spesso vediamo addirittura otto specie di lemuri in una sola notte, tra cui il recentemente scoperto Microcebus di Ravelobe ed il qui localizzato Maki mongoz come anche i più grandi esemplari di camaleonti gli Furicifer di Oustaleti.

16° giorno Parco Nazionale di Ankarafantsika – Mahajanga

Durante la nostra ultima mattinata nel Parco Nazionale di Ankarafantsika, cercheremo di trovare ancora qualche specie che ancora non siamo riusciti ad ammirare.  Dopo una ricca colazione, possiamo anche stare in piedi lungo tempo, dare un’ ultima occhiata al Sifaka di Coquerel. Questi grandi lemuri carismatici bianchi e marroni dai volti curiosi umanoidi sono dei veri burloni che li rendono i più simpatici. Nel pomeriggio cominciamo il viaggio verso Mahajanga dove si  arriva dopo due ore di viaggio.

17° giorno Mahajanga

All’alba visiteremo il fiume Betsiboka che si riversa in mare con un delta enorme, ed è uno degli ultimi rifugi per alcuni degli uccellli più a rischio del Madagascar. La nostra barca ci porterà lungo la costa, inoltrandoci nel delta alla ricerca dell’Alzavola di Bernier e l’Ibis sacro del Madagascar. Anche se sono rimasti in pochi esemplari, dovremmo trovare entrambe le specie lungo il bordo delle paludi di Mangrovie. Altre specie che si possono avvistare sono la Garzetta dimorfica, la Droma, il Piro-piro terek così come il Beccapesci veloce. Ritorneremo il albergo nel tardo pomeriggio

18° giorno Mahajanga – Antananarivo

Transfert per l’aereoporto di Mahajanga dove in nostri servizi terminano. All’arrivo a Tana, avrete l’opportunitá di visitare piú in profonditá la capitale. Il tour di Tana non é incluso nel prezzo.

 

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Incluso
  • Vettura 4×4 con conduttore locale ed accompagnatore esperto in avifauna(francese, inglese)
  • Sistemazione con prima colazione in alberghisemplici
  • Le entrate ai parchi nazionali con guide esperte del posto di lingua francese o inglese.
  • Le escursioni menzionate
  • I voli domestici Tana – Toulear, Mahajanga – Tana
  • I trasferimenti da e verso gli aeroporti

Non Incluso
  • Le bibite
  • Tutti i voli, sia nazionali che internazionali
  • Tutto ciò non menzionato

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Informazioni utili
Volo interno:
Il volo dalla capitale a  Toliara costa all’incirca €250 (Gen 2016). Vi propone il servizio di trasporto da Tana a Toliara con un supplemento di € 150 per vettura. Il viaggio dura circa 20 ore suddivise in due giorni, con sosta ad Ambalavao (hotel incluso nel prezzo). Anche la tratta Mahajanga – Tana, puó essere effettuato in macchina con un supplemento di €100 per vettura. Il viaggio è di 8/9 ore.
Viaggio in auto:
Le strade rendono un viaggio Madagascar un problema e le distanze tra le principali attrazioni turistiche non aiutano. In questo tour percorrerete circa 2100 km, da Ifaty a Mahajanga. La tappa piú lunga é Antananarivo – Ranomafana 7 ore. Eccovi in ordine il tempo in auto tappa per tappa:
Ifaty – Toulear 1 ora | Toulear – Ranohira 4 ore | Ranohira – Ranomafana 5 ore |  Ranomafana – Antananarivo 7 ore | Antananarivo– Andasibe 4 ore | Antananarivo – Ankarafantsika 8 ore | Ankarafantsika – Mahajanga 2 ore
Extra: Purtroppo gli incovenienti succedono, del tipo cancellazione volo interno, strada impraticabile ecc…suggeriamo di spendere un giorno extra nella capitale (prima del volo per l’Europa) onde evitare spiacevoli situazioni. La capitale ha molte visite interessanti da offrire: il parco dei lemuri; la collina blu di Ambohimanga (sito Unesco); la Rova della principessa in cima alla città e la visita dei vari mercati. Si tratta di visite interessantissime.
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Durata del tour
13 giorni / 18 giorni
18 giorni con l'estensione per Mahajanga
COSTO PP IN CAMERA DOPPIA / TWIN
A partire da €1900 pp / €2400 (con Mahajanga)
13 giorni partire da €1900/2500 pp in camera twin o doppia. Sulla base di 3 persone €1700/€2300 per 2 camere, con supplemento singola €300/€400. Sulla base di 4 persone, 2 camere, €1500/€2000 pp. Supplemento mezza pensione €250/€375 pp Supplemento pensione completa €400/€500 pp
Miglior periodo
Settembre - Dicembre
DISTANZA DA PERCORRERE IN AUTO
2100 km
La Nazionale 7 e la Nazionale 4 sono ottime strade. Passeremo ca. 20/30 ore in macchina.
Livello di fitness necessario