Il Parco Nazionale della Montagna d’Ambra è stato creato nel 1958, quando il governo coloniale francese ha riconosciuto la natura unica del massiccio vulcanico e la sua foresta. Gli alberi in questo parco producono molta resina (ambra, da qui il nome) che da queste parti viene anche utilizzata a scopi medicinali. Il Parco si trova a 35 km a sud-ovest, a circa 45 minuti di auto da Diego Suarez. La Montagna di Ambra si basa interamente su un substrato di origine vulcanica che risale al Quaternario con due forme di rilievi, tormentato a ovest e leggermente collinare a est.

La Montagna di Ambra è costituita da un magnifico campione di foresta pluviale che gode di un microclima proprio, con precipitazioni simili alle regione orientali. Interessante come invece nelle zone circostanti, il clima si semi-arido. Noterete anche che a Diego Suarez le temperature raramente scendono sotto i 27° mente, all’entrata del parco (850 m), la temperature scende spesso sotto i 20º. Questo è il primo parco nazionale istituito in Madagascar su una superficie di 18500 ettari, si sviluppa su un massiccio vulcanico, ad un’altitudine tra 850-1475 m.

I punti salienti

Nel parco di questa densa foresta pluviale potremo ammirare le numerose cascate pluviali, una delle quali cade da un’altezza di 80 metri, i numerosi laghi vulcanici, tra cui il Lago Mahasarika che fornisce l’acqua alla città Antsiranana. In teoria, il parco dispone di oltre 30 km di piste, ma molte di loro sono coperte da vegetazione fittissima. Durante la nostra visita, tenteremo di arrivare sulla cima (1475m) del parco per avere delle viste che vanno dal Canale del Mozambico all’Oceano Indiano, ovviamente se il tempo sarà dalla nostra parte. La zona della cascata Antakarana è un luogo estremamente fotogenico e interessane anche per vedere il roccia tordo insieme a molti altri uccelli. La cascata Antomboka è collegata da un percorso contenente porzioni alti e bassi, con ripide discese e salite. Anche qui abbiamo buone opportunità di osservare degli uccelli, ma anche delle magnifiche felci e con molta probabilità dei lemuri.

La Flora

Il parco è un vero paradiso botanico, di vegetazione molto rigogliosa costituita da moltissime piante medicinali, alberi giganteschi, numerose orchidee, lunghissime liane, vari tipi di palme e dei giganti “strangolatori di fichi”, il baniano. I visitatori sono spesso impressionati dalle splendide felci giganti sui quali gli uccelli costruiscono i propri nidi. L’albero però più spettacolare del parco è sicuramente l’enorme baniano, alto fino a 30 m, con un grande tronco e rami orizzontali, dai quali scendono radici, che, col tempo, diventano colonne sorreggenti il peso della chioma.

La fauna

Da citare alcuni tra i mammiferi più famosi di questo parco, la mangusta dalla coda ad anelli, e l’elusivo fossa. Un altro mammifero carnivoro da menzionare è il galidie elegante che esiste solo nel cuore della Montagna di Ambra. Di piccola stazza, carnivoro della famiglia Viverridae, dotato di straordinaria velocità.

Fate attenzione quando osservate il suolo della foresta, potreste vedere (o calpestare e non vedere) il camaleonte brookesia mimetizzato tra le foglie diappena 2 cm di lunghezza (il più piccolo al mondo), o il millepiedi arrotolato in una palla perfetta, delle rane di colori impensabili e molti altri insetti endemici della zona.

Per gli amanti di birdwatching…e non solo 

Anche le persone che non appassionate di ornitologia saranno affascinate dalle innumerevoli specie di uccelli che si possono incontrare in questi luoghi. L’ibis crestato del Madagascar sempre pronto a farsi notare, o il pigliamosche paradiso con la coda dalle lunghe piume. Anche il timido roccia tordo con un pò di fortuna potrebbe essere avvistato, e non dimentichiamoci della ghiandaia marina pitta mentre la gazza in bianco-nera si trova ovunque. Con un pò di fortuna però potremmo avvistare tra le più belle specie di volatili presenti nel Madagascar, tra le 75 specie del parco: il piccolo  martin pescatore, il grande rapace Pycargue Island, l’airone, il falco, il pappagallo, il gufo, il piccione selvatico, lo sparviero, e non dimentichiamo 36 specie di farfalle, 34 specie di anfibi, 3 specie di pipistrelli tra cui il bellissimo volpe volante.